25.05.2018

Approvato il bilancio della cooperativa Gemos. Fatturato a 44 milioni di euro.

Nel 2017 si è concretizzato il progetto di welfare aziendale BenEssere Gemos. Importante l’impegno sul fronte della solidarietà con oltre 30mila pasti donati.

Gli investimenti realizzati e l’apertura a nuovi territori e a nuovi progetti hanno trainato un altro anno da record per Gemos che, con oltre 44 milioni di euro di fatturato (+12%) e un ristorno ai soci di oltre 900mila euro (+14%), ha chiuso più che positivamente il bilancio 2017.
L’ufficializzazione dei risultati è avvenuta davanti all’assemblea dei soci che toccano quota 629 su un totale di 979 dipendenti.

«Oltre ai numeri, che certamente ci rendono orgogliosi rinforzando i progetti intrapresi in questi anni, vogliamo sottolineare anche il cospicuo impegno messo in campo nel 2017 a favore dei soci e dei lavoratori – sottolinea la presidente Mirella Paglierani -. Il progetto BenEssere Gemos-Le persone al centro nasce da una rilevazione dei bisogni di tutti i lavoratori della cooperativa realizzato tramite un questionario che ha coinvolto 4 regioni e 13 province per un totale di 658 questionari raccolti. Si articola in quattro macro-aree: Salute, Lavoro, Mobilità e Salva tempo/Tempo libero. I contenuti di ciascun ambito di intervento sono stati presentati ai soci durante le assemblee zonali (tutte molto partecipate) e sono pubblicati sul sito www.gemos.it. La volontà è quella di continuare a mettere in campo azioni concrete di welfare tenendo in considerazione la complessa struttura di Gemos e la sua articolata dislocazione territoriale».

Anche sul fronte della solidarietà e dell’impegno civile, temi da sempre prioritari per Gemos, il 2017 è stato un anno importante. Grazie infatti alla collaborazione con il Banco Alimentare Onlus e con altre associazioni caritatevoli, nel solo 2017 sono stati consegnati oltre 30mila pasti a persone bisognose coinvolgendo ben 7 unità produttive. Contemporaneamente, in collaborazione con le Pubbliche amministrazioni e con alcuni istituti scolastici, sono stati portati avanti progetti di sensibilizzazione al rispetto del cibo, dell’ambiente e del prossimo nelle scuole. Tra questi anche quello organizzato il 21 marzo in occasione della Giornata della Memoria quando, in ricordo delle vittime delle mafie, sono stati utilizzati prodotti di Libera Terra per la preparazione dei menu di diverse scuole.

«Il budget 2018 della cooperativa – commenta Mirella Paglierani – presenta obiettivi di consolidamento. Come ogni anno il proposito è quello di partecipare a gare d’appalto, anche su nuove aree geografiche, al fine di sviluppare nuove opportunità commerciali. Siamo in una fase di forte competitività in cui tutti gli operatori hanno l’esigenza di difendere le proprie posizioni. Per quanto ci riguarda, rimangono per noi un punto fermo e inderogabile il rispetto di tutte le regole e di tutti i protocolli adottati in materia di garanzia, tutela e qualità del nostro lavoro, in tutte le sue declinazioni: sicurezza alimentare, regolarità contrattuale, rispetto dell’ambiente e della salute. Tale è il valore aggiunto del nostro fare cooperazione. Le sfide che ci attendono – conclude la presidente – sono importanti e continueremo a lavorare per rafforzare la nostra struttura aziendale in vista del raggiungimento di nuovi obiettivi futuri nel contesto di un’organizzazione moderna, efficiente ed efficace».

Ultimi articoli