Partecipazione, crescita e responsabilità cooperativa.
Sabato 9 maggio si è svolta, presso il Self-Service Bontavola di Forlì, l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci di GEMOS, appuntamento centrale nella vita della Cooperativa dedicato alla presentazione e all’approvazione del Bilancio d’esercizio 2025.
Un momento di partecipazione ampia e condivisa che ha visto la partecipazione di 415 persone tra presenti e rappresentati, socie e soci lavoratori e sovventori provenienti da tutta Italia, a testimonianza del forte senso di appartenenza e della vitalità della comunità cooperativa di GEMOS.
Nel corso dell’Assemblea sono stati illustrati i risultati dell’esercizio 2025, insieme alla Relazione sulla Gestione, alla relazione del Collegio Sindacale e della società di Revisione. Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità dai presenti.
“Nonostante un periodo non facile, segnato dai rincari, dalla crisi internazionale e dall’aumento dei costi delle materie prime, siamo soddisfatti dei risultati raggiunti”, ha dichiarato la Presidente Mirella Paglierani. “Abbiamo continuato a essere protagonisti del nostro mercato, mantenendo sempre al centro il lavoro delle nostre persone. Per noi, ottenere risultati positivi vuol dire creare valore da condividere con tutte le persone che fanno parte della nostra realtà, riconoscendo e valorizzando il contributo di ciascuna”
Nel 2025 GEMOS ha consolidato ulteriormente la propria crescita anche dal punto di vista occupazionale, raggiungendo la quota di circa 2.100 dipendenti che diventano 2.300 considerando le controllate.
“Per noi la crescita non riguarda solo il fatturato, ma soprattutto le persone”, ha sottolineato Paglierani. “È fondamentale coinvolgere tutto il personale che entra nella nostra Cooperativa, specialmente quello proveniente dai nuovi appalti, affinché ciascuno possa condividere i valori che caratterizzano GEMOS: il lavoro di squadra, la cooperazione, il senso di comunità”.
Durante l’Assemblea è stato inoltre ribadito il valore del modello cooperativo come elemento distintivo dell’identità di GEMOS, anche alla luce della crescente attenzione verso l’economia sociale a livello europeo.
“Ci sentiamo pienamente aderenti a questo modello”, ha aggiunto la Presidente. “Non guardiamo solo a noi stessi e ai risultati economici, ma anche al valore che generiamo nei territori e nelle comunità in cui operiamo. Questa per noi è la vera responsabilità d’impresa ed è il modello che vogliamo continuare a portare avanti nel futuro”.
Positiva anche la valutazione del Direttore Generale Marco Placci, che ha evidenziato la solidità dei risultati raggiunti in un contesto complesso.
“Arriviamo da cinque anni molto difficili, e riuscire non solo a confermarsi ma anche a consolidarsi e crescere in una fase di forte tensione internazionale, rappresenta un risultato importante”, ha commentato Placci. “È un traguardo che dobbiamo al nostro personale e a tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono con impegno alla crescita della Cooperativa”.
I primi mesi del 2026 confermano un andamento positivo, con una crescita del fatturato, dei pasti prodotti e interessanti prospettive di crescita su nuovi territori.
“Siamo già riusciti ad aggiudicarci gare significative, tra cui due lotti del Ministero della Difesa”, ha spiegato Placci. “Stiamo inoltre lavorando su un’importante opportunità commerciale in Lombardia nel settore privato, coerente con le caratteristiche e i valori della nostra Cooperativa”.
Nel 2025 GEMOS ha prodotto 17 milioni di pasti, un dato destinato a crescere ulteriormente nel corso del 2026.
L’Assemblea si è così confermata non solo un momento formale di approvazione del Bilancio, ma anche un’occasione di confronto e condivisione attorno ai valori che guidano quotidianamente il lavoro della Cooperativa: partecipazione, responsabilità, sostenibilità, attenzione alle persone e ai territori.
Con l’approvazione del Bilancio 2025, GEMOS rinnova il proprio impegno a proseguire un percorso di crescita sostenibile e responsabile, continuando a investire nella qualità dei servizi, nell’innovazione e nella cura delle comunità in cui opera.



















