Gemos gestirà la ristorazione all’Irst di Meldola fino al 2026

 

È stata Gemos, la cooperativa faentina specializzata nella ristorazione, ad aggiudicarsi il bando per la gestione dei pasti all’Irst di Meldola, l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori.

“Questo nuovo servizio ha origine da una gara d’appalto del 2017 – racconta Andrea Zangari, responsabile commerciale Gemos -. Il bando della Regione Emilia Romagna comprendeva la gestione della ristorazione in varie strutture sanitarie e ospedaliere del territorio, tra cui l’Irst. Gemos ha vinto la gara e dal 1 luglio 2020 è partito il servizio, che avrà una durata di 6 anni e si concluderà nel luglio del 2026. Tra le altre strutture interessate dal medesimo bando, ci sono anche l’ospedale di Cento e di Copparo: lì il servizio di Gemos, per conto dell’Asl di Ferrara, comincerà il 1 novembre 2020”.

L’Irst è un polo d’eccellenza del territorio, interamente dedicato alla cura e alla ricerca in campo oncologico, e necessita di un servizio di refezione altamente specializzato. “Massima attenzione viene prestata nella scelta delle materie prime – spiega Zangari -, poiché anche l’alimentazione è un elemento importante nel percorso oncologico. I pasti ai degenti vengono serviti con un vassoio personalizzato, nel rispetto di tutte le norme sicurezza e dei protocolli anti-Covid. Si tratta di 35 pasti, due volte al giorno, tutti i giorni. Inoltre, da lunedì a venerdì, è attiva in struttura una mensa per dipendenti e personale autorizzato, che ha un maggior volume di lavoro. Anche qui vengono osservate tutte le disposizioni in merito di sicurezza: distanziamento, igienizzazione, uso dei dispositivi da parte del personale. La mensa serve una media di circa 170 pasti giornalieri”.

“L’idea di base era di far arrivare i vassoi per i degenti già preparati da un nostro centro cottura di Forlì – aggiunge Zangari -. Invece grazie a una ottimizzazione degli spazi di cucina è stato possibile garantire cottura e preparazione in loco per alcune tipologie di alimenti, come pasta e carne. In questo modo i piatti mantengono meglio la temperatura e la consistenza, e il servizio risulta più efficiente”.

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