08.10.2026

GEMOS è Ambasciatore dell’Economia Civile 2026: con GEN G, un ponte tra scuola e lavoro

Il riconoscimento ricevuto a Firenze valorizza il nostro impegno per le nuove generazioni: mettere in relazione formazione, competenze e opportunità professionali nella ristorazione.

Il 2 ottobre 2026, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, GEMOS ha ricevuto il riconoscimento di Ambasciatore dell’Economia Civile 2026, nell’ambito del Festival Nazionale dell’Economia Civile. Siamo una delle cinque imprese selezionate a livello nazionale: un risultato che ci rende orgogliosi e dà valore a un impegno che nasce dalla nostra identità cooperativa.

Abbiamo partecipato con GEN G – Generazione GEMOS, il progetto che nella sua prima edizione, realizzata nel 2025 con l’Istituto di Istruzione Superiore “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli, ha costruito un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro.

Il Premio Imprese per l’Economia Civile valorizza realtà capaci di integrare sostenibilità sociale e ambientale nel proprio modo di operare. Il bando invita le imprese a raccontare un’esperienza già avviata, collegandola a uno degli otto verbi della Carta di Firenze e mettendone in evidenza la coerenza, l’innovazione, il coinvolgimento del territorio e la possibilità di replicarla in altri contesti.

Per la nostra candidatura abbiamo scelto il punto 8 della Carta: “ATTIVARE energie giovani, innovazione e nuove economie”. Un principio che invita a trasformare i valori in esperienze di formazione, incontro e collaborazione, facendo dialogare il talento delle nuove generazioni con l’innovazione e la creazione di valore economico, sociale e ambientale.

È in questa prospettiva che si inserisce GEN G. Il progetto nasce dalla volontà di aiutare le giovani e i giovani a riconoscere percorsi professionali coerenti con le competenze acquisite a scuola e con le proprie aspirazioni. La ristorazione collettiva offre un ambito nel quale mettere a frutto preparazione tecnica, capacità organizzative e attenzione alle persone: farlo conoscere significa ampliare le prospettive di chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro.

Nell’ambito delle iniziative per il nostro cinquantesimo anniversario, abbiamo quindi avviato una collaborazione con l’Istituto Artusi di Forlimpopoli, coinvolgendo le classi quinte in una competizione articolata in più fasi. Le squadre, composte da studentesse e studenti degli indirizzi di cucina, pasticceria e sala-bar, sono state chiamate a ideare menù e cocktail per contesti reali.

Il percorso ha messo al centro sostenibilità, stagionalità, equilibrio nutrizionale, tecnica professionale e lavoro di squadra. Dalla progettazione alla realizzazione delle proposte, le partecipanti e i partecipanti hanno potuto confrontarsi con il corpo docente e con le professioniste e i professionisti GEMOS, sperimentando come un’idea possa diventare una proposta concretamente realizzabile.

In questo lavoro, le competenze tecniche si sono intrecciate con la capacità di collaborare, organizzarsi, assumersi responsabilità e motivare le proprie scelte. La scuola ha portato metodo e accompagnamento educativo; GEMOS ha messo a disposizione esperienza e contesti professionali; il territorio ha rappresentato il legame tra formazione, identità gastronomica e opportunità di lavoro.

GEN G è stato pensato per proseguire oltre la premiazione del contest. Il progetto prevede infatti una concreta possibilità di inserimento nella cooperativa, con un contratto iniziale di 12 mesi. Un’opportunità che collega l’esperienza formativa all’avvio di un percorso professionale e rende tangibile il dialogo tra scuola e impresa.

Per noi, questo significa dare alle nuove generazioni un ruolo attivo: offrire spazio alle loro idee, accompagnarle nella sperimentazione e creare occasioni nelle quali riconoscere e sviluppare il proprio potenziale.

Un altro elemento centrale è la possibilità di portare il modello in altri territori. La collaborazione tra un istituto alberghiero e una sede operativa GEMOS, una sfida legata a esigenze reali, il confronto con docenti e figure professionali e l’apertura a possibili sbocchi lavorativi costituiscono una struttura adattabile a nuove esperienze. Il percorso prosegue quest’anno con la seconda edizione a Riolo Terme, coinvolgendo nuove studentesse e nuovi studenti.

A Firenze abbiamo condiviso il riconoscimento con Compagnia di’ Marronbugio, Consorzio San Luca, Habitech e Stalker Cooperativa Sociale. Esperienze diverse che testimoniano come le imprese possano contribuire alla crescita delle comunità attraverso il proprio lavoro.

Ringraziamo il Festival Nazionale dell’Economia Civile per l’eccellente organizzazione e per aver creato uno spazio di incontro capace di dare visibilità a queste esperienze e favorire nuove relazioni. Un ringraziamento va anche alle studentesse, agli studenti, alle docenti, ai docenti e alle colleghe e ai colleghi che hanno reso possibile GEN G.

Essere Ambasciatore dell’Economia Civile rappresenta per GEMOS un riconoscimento e una responsabilità: continuare a investire nelle persone, condividere competenze e costruire opportunità insieme ai territori.

La foresta cresce anche così: dando spazio ai talenti di domani.

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